Vittoria animalista in Spagna: è l'inizo delle fine delle corride?

La nuova legge regionale delle Baleari vieta la "classica" corrida. Nel nuovo spettacolo non ci sarà posto né per il sangue né per la morte.

Solo tu ti estinguerai - Luiso Garcia
L'inizio della fine?

Il Parlamento delle Baleari ha approvato questo lunedi 23 di luglio  il disegno di legge promosso dal PSOE, MÉS e Podemos che regola le corride nelle isole dell'arcipelago e che vieta la morte dell'animale nell'arena, così come l'ingresso dei minori di 18 anni alle corride. La proposta ha raggiunto la camera regionale dopo essere stata modificata in modo da evitare lo sconfinamento delle competenze regionali in quelle dello Stato spagnolo (che dichiara la corrida patrimonio culturale) ed è andata avanti nonostante i voti contrari del PP e dei cittadini che considerano la nuova legge  "rozza e incostituzionale ".

Il testo vieta,  a partire dalla sua entrata in vigore, la morte degli animali nell'arena, così come il danno fisico e psicologico procurato agli stessi, danno che sarà punito con multe fino a 100.000 euro. Il mantello e la stampella saranno gli unici strumenti che potranno utilizzare i toreri professionisti con il divieto espresso e assoluto, tra gli altri, di "lance, pungoli e spade". D'ora in poi, in ogni spettacolo potranno partecipare un totale di tre tori e il loro coinvolgimento durerà un massimo di dieci minuti. "Una volta terminato il tempo il toro nel rrecinto dell'allevamento  di provenienza" secondo quanto scritto nella legge.  


Con la nuova normativa, le corride potranno essere celebrate sono nelle arene ufficiali e con animali di almeno quattro anni. I tori dovranno essere preventivamente visitati dal servizio veterinario e dal presidente dell'arena, che saranno responsabili di  constatare "il benessere fisico e mentale dell'animale"


Tanto i  tori come i toreri saranno sottoposti a controlli antidoping prima di partecipare allo spettacolo. Al termine della corrida i tori verranno sottosposti ad un nuovo esame per controllare il loro stato di salute: "I tori saranno restituiti alla società che ha fornito il bestiame dopo l'ispezione veterinaria," si legge nel testo"

La regione delle Baleari alza anche il minimo d'età per accedere all'arena (da 16 a  18 anni ), vieta la vendita e il consumo di alcol durante lo spettacolo, ed inoltre impone che i manifesti pubblicitari della corrida  dovranno avvertire che lo spettacolo potrebbe offendere la sensibilità dello spettatore. Vietato anche l'utilizzo dei cavalli durante la corrida. Un altro punto importante della normativa è il divieto dell'utilizzo di animali selvatici in qualsiasi tipo di spettacolo/festeggiamento. 


Non ucciderai - Luiso Garcia

Le reazioni

I partiti che hanno presentato la legge, PSOE, MÉS e Podemos, qualificano la nuova  norma come "punta di diamante" che aprirà la strada ad altri parlamenti regionali per approvare leggi simili. La portavoce di Podemos, Laura Camargo dice che nell'ambito dei poteri autonomi e considerando che la Corte Costituzionale ha annullato il divieto di corrida in Catalogna, i parititi del patto di governo hanno "pulito" il testo della norma per  "rispettare pienamente i limiti giurisdizionali del quadro regionale".
Tuttavia, il gruppo parlamentare del PP (partito di maggioranza nazionale) ha rivelato che il governo centrale ricorrerà alla Corte Costituzionale per contrastare la legge appena entratea in vigore nelle Baleari. Il parlamentare del PP, Miquel Jerez, conferma che il governo regionale delle Baleri  che 9 dei 14 articoli del disegno di legge potrebbero essere incostituzionali. "Sfidare la corrida con una legge significa sfidare la libertà degli spagnoli", ha detto il parlamentare, che crede che la legge non sia rispettosa "con coloro che sentono questa disciplina artistica come parte della loro identità." 
Allo stesso tempo, altri organi dello stato hanno già posto  allo "studio" la legge "de toros" e, "se si riterrà che sia incostituzionale e che viola i poteri dello Stato, verrà presentato un ricorso alla Corte costituzionale", hanno indicato fonti del Ministero della Cultura.
La nuova legge non influenzerà le corride a Ibiza, Minorca e Formentera perché non contano con una arena ufficale e permanente. Nell'isola di Maiorca ci sono diversi paesi che ospitano le corride direttamente in piazza come nel caso di Palma, Inca, Alcudia e Muro, tra gli altri. Proprio questo mese nell'arena della capitale delle Baleari, si celebra quella che potrebbe essere l'ultima corrida prima che entri in vigore la nuova legge. Giovedi 27 di luglio è in programma una corrida con sei tori  provenienti dagli allevanti della zona e la prossima settimana è previsto un altro spettacolo con altri 6animali isolani. 

La Fondazione Toro de Lidia  ha tacciato la nuova norma come una "frode". Il suo presidente, Borja Cardelús, riconosce che, anche se le comunità autonome hanno il potere di regolamentare le corride ci sono altre regole che non consentono "di confutare un'espressione culturale". Dalla fondazione si aspettano che il governo centrale accuda alla Corte costituzionale e chieda la sospensione cautelare della norma per fermare una legge che, secondo Cardelús,  stavolge la corrida. "E 'come nuotare senza acqua o giocare a calcio senza la palla", ha detto Cardelús , che ha espresso sorpresa per il fatto che il PSOE abbia incoraggiato e sostenuto questo disegno di legge.

Il partito animalista contro i maltrattamenti degli animali (PACMA) ha elogiato il passo "positivo" preso dalla regione delle Baleari, ma ammettono che un divieto legale può essere riconosciuto dal governo centrale. Laura Duarte,  portavoce della formazione animalista, ritiene che l'unico modo per garantire "che non si facciamarcia indietro" è un divieto nazionale che certifichi e continui "la tendenza positiva che si sta registrando in Spagna". Anche se la nuova norma non soddisfa tutte le aspettative, PACMA ritiene che l'adozione di questa legge nell'arcipelago può promuovere iniziative simili in altre regioni.

Articolo tradotto da: El Pais 24 julio 2017

Se qualcuno non fosse cosciente della crudeltà delle corride vi lascio qui un video che non ha bisongo di commenti:


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